il ddl approvato in via definitiva a Palazzo Madama. Codice della strada, la riforma è legge Sarà in vigore già dal prossimo esodo Tolleranza zero contro l'alcol, stretta su minicar e motorini. Berlusconi: diminuiranno incidenti e mortalità
MILANO - È legge il nuovo codice della strada. Le nuove norme, che martedì hanno avuto il via libera della commissione lavori pubblici, sono state approvate dall'Aula del Senato, con 145 voti a favore e 122 astenuti, giusto in tempo per il grande esodo estivo, visto che quello che comincia venerdì 30 luglio è considerato, per la circolazione stradale, un fine settimana da «bollino nero». In una nota diffusa prima del via libero definitivo, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha scritto che la riforma farà diminuire «ulteriormente il numero degli incidenti e la mortalità sulle strade».
TOLLERANZA ZERO CONTRO L'ALCOL - Gli italiani dovranno attenersi alle nuove regole sulla sicurezza stradale già dal prossimo esodo estivo. Le novità maggiori previste dalla riforma del codice della strada riguardano l'alcol, la causa numero uno, insieme alla stanchezza e alla distrazione, degli incidenti mortali sulla strade italiane. I destinatari delle nuove regole sono soprattutto i giovani, ma il disegno di legge non riguarda solo loro. Il divieto assoluto di bere anche un solo goccio di alcol riguarda chi ha preso la patente da meno di tre anni, ma anche tutti coloro che lavorano al volante: autisti, tassisti, camionisti. Per costoro è previsto il licenziamento per giusta causa se subiscono la sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza. Per tutti è previsto un aumento delle sanzioni se si è sorpresi a guidare con un tasso alcolico superiore a quello consentito dalla legge. Sempre con l'obiettivo di limitare i danni del bere, il disegno di legge vieta la vendita degli alcolici nei locali pubblici: scatterà alle tre di notte e durerà fino alle sei di mattina, con deroghe previste solo per Ferragosto e Capodanno. La stretta sarà più severa per gli autogrill, dove non potranno essere vendita superalcolici a partire dalle dieci di sera. Per i ristoranti sarà obbligatorio possedere un etilometro, da mettere a disposizione dei clienti, per una prova prima di mettersi al volante. Unica concessione agli amanti della bottiglia, le tre ore al giorno di guida per recarsi al lavoro o per assistere un familiare disabile per coloro che hanno avuto la patente sospesa.
LE ALTRE MISURE - Tra le nuove misure del codice della strada, i parlamentari hanno voluto avuto modo di inserire la targa personalizzata e hanno stabilito che per continuare a guidare gli ultraottantenni dovranno sottoporsi a una visita medica ogni due anni. Un'altra mini-stretta riguarda minicar e motorini: decuplicate le sanzioni per chi produce e commercializza minicar che superano i 45 km/h (si rischieranno fino a 4.000 euro di multa) e per le officine che tuccano i motocicli (multe fino a 3.119 euro). Sulle minicar sarà obbligatorio l'uso delle cinture. Infine, i limiti di velocità sulle autostrade. Al termine di una lunga discussione il Parlamento ha deciso di confermare la facoltà per le società autostradali di portare i limiti a 150 km/h nei tratti a tre corsie, a patto però che sia presente il tutor.
Le leggi non servono a un cavolo se chi le deve osservare non avverte che saranno efficacemente fatte osservare. Le regole ci sono, andrebbero applicate meglio: quanti non accendo le luci in autostrada e sulle statali di giorno? Gli idioti non capiscono che in certe condizioni NON LI VEDI (es: sole alle spalle e guardi negli specchietti). Quanti viaggiano sulla corsia centrale a cento all'ora, con la corsia di destra libera per chilometri? Anche col tutor vedo gente che mi sorpassa ai centosessanta. Boh!
Per quanto riguarda le moto, voglio capire se hanno confermato la ca%%ata del seggiolino per i bambini. Il seggiolino primo non esiste. Esiste per la bici, ma la bici pesa dieci chili, la mia moto centocinquanta e se cado vorrei che i passeggeri andassero il più lontano da essa, non essere legati e magari sotto. Se per la macchina il posto più sicuro è la cella di sopravvivenza in caso di incidente, per la moto è "il più lontano possibile". E poi, non ho MAI sentito di bambini persi per strada perché non legati alla moto: basta non fare impennate da pirla, perché anche in frenata il passeggero non viene mai perso, nemmeno quando inchiodi e fail un front-wheelie.
Meno male che non hanno proposto l'abbigliamento tecnico (io comunque uso guanti, giubbotto con protezioni ai gomiti e alle spalle, paraschiena SEPARATO più o meno sempre, in più stivali con protezione del malleolo!).
Facessero la promozione di corsi di guida sicura in pista, piuttosto. Vedi in giro certe traiettorie entro-chiuso-esco-dall'altrapartedellastrada che fanno paura, gente che non sa frenare, gente che trascina i piedi in partenza e in frenata (!), e altre amenità. E mi guardano come pazzo quando dicono che per curvare bisogna controsterzare...
Io stesso ho cominciato a capire come si guida una moto veramente da circa un anno, prima era tutto impressionistico: prova, sbaglia, riprova, ero arrivato solo a capire la cosa del controsterzo (veramente che funzionava l'avevo capito da mo', ma non che fosse IL metodo di curva) e che stando rilassati sopra si curva meglio.
Codice della strada: approvato il nuovo codice Sarà in vigore già da venerdì con il primo esodo
Roma - Primo week end di esodo con il nuovo codice della strada. L’aula del Senato ha approvato definitivamente il ddl con le modifiche al codice della strada. I voti favorevoli (Pdl e Lega) sono stati 145, gli astenuti (Pd, Idv, Udc, Svp) 122, nessun voto contrario. La legge dovrà ora essere pubblicata sulla gazzetta ufficiale. Secondo il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, la riforma entrerà in vigore venerdì. In realtà solo alcuni articoli entreranno in vigore "il giorno successivo a quello della pubblicazione sulla gazzetta ufficiale". Gli articoli in questione sono: il 14 riguardante l’aumento delle sanzioni per chi produce o commercializza minicar e ciclomotori che superano i 45 kmh (da 1000 a 4000 euro), per le officine che truccano i motocicli e le minicar (da 779 a 3119 euro), per chi li guida (da 389 a 1559 euro). L’articolo 22 che stabilisce tutta la casistica della perdita dei punti della patente, l’articolo 28 che prevede l’obbligo delle cinture di sicurezza per le minicar, l’articolo 29 con l’obbligo di guida con lenti anche per i ciclomotori, l’articolo 33 sulle penalizzazioni per la guida sotto l’influenza di alcol o droghe e sul divieto assoluto di bere anche solo un sorso di birra per i neopatentati (nei primi tre anni) e per gli autisti di tir e bus, l’articolo 43 sulla revoca della patente in caso di guida sotto l’influenza di alcol e droghe e il licenziamento per giusta causa per chi subirà la revoca della patente professionale perché ubriaco o sotto gli effetti della droga. Tutti gli altri articoli entreranno in vigore 15 giorni dopo la data della pubblicazione sulla gazzetta ufficiale.
Le nuove norme Le novità riguarderanno tra l’altro: 1) saranno nulle le multe non notificate entro 90 giorni. Il termine attuale è di 150 giorni; 2) multe più care per l’eccesso di velocità. Chiunque supererà il limite di oltre 40 kmh ma di non oltre 60 kmh pagherà da euro 500 ad euro 2000 ed avrà la patente sospesa da uno a tre mesi. Chiunque supererà il limite di oltre 60kmh pagherà da euro 779 ad euro 3119 ed avrà la patente sospesa da sei mesi ad un anno; 3) i diciassettenni potranno guidare se muniti di un patentino e assistiti da un adulto. La patente B sarà vietata fino a 19 anni se il minorenne verrà pizzicato alla guida dopo avere bevuto e sarà vietata fino a 21 anni se verrà pizzicato con un tasso alcolemico superiore a 0,5 grammi per litro; 4) i neopatentati (per i primi tre anni) non potranno bere neppure un sorso di birra prima di mettersi alla guida. I neopatentati avranno tempi più lunghi di sospensione della patente; 5) negli autogrill sarà vietata la somministrazione di bevande alcoliche dalle ore 2 alle ore 6 e la vendita per asporto di bevande superalcoliche dalle 22 alle 6. Negli altri locali pubblici (eccetto le notti di Capodanno e Ferragosto) la somministrazione di bevande alcoliche sarà vietata dalle ore 3 alle ore 6. La vendita per asporto sarà vietata dalle 24 alle 6; 6) multa da euro 100 ad euro 400 per chiunque insozzerà la strada gettando rifiuti o oggetti dall’auto; 7) sarà possibile avere la propria targa personale e trasferirla da un auto all’altra; 8) aumenteranno le sanzioni per chi produce o commercializza ciclomotori e minicar che superano i 45 kmh (da 1000 a 4000 euro); per le officine che truccano i motocicli e le minicar (da 779 a 3119 euro); per chi li guida (da 389 a 1559 euro). Le cinture di sicurezza saranno obbligatorie per le minicar; 9) i tir potranno essere guidati fino a 68 anni, ma dopo i 65 anni servirà una visita medica annuale. Cambieranno le sanzioni per chi non rispetterà la durata massima giornaliera di guida dei tir; 10) sarà possibile guidare anche dopo gli 80 anni se si supererà l’apposita visita medica; 11) non potrà più avere la patente chi è stato condannato per due volte per omicidio colposo a causa di guida sotto l’effetto di alcol o droga; 12) dovrà sottoporsi ad un esame (pena sospensione della patente) chi commetterà, nell’arco di un anno, tre violazioni che comportino la perdita di almeno cinque punti; 13) chi ha un reddito basso potrà pagare a rate le multe di importo superiore ai 200 euro; 14) il Prefetto potrà concedere una deroga di tre ore al giorno a chi ha la patente sospesa, allo scopo di recarsi al lavoro o per fini sociali ed umanitari. La deroga di tre ore comporterà però il raddoppio dei tempi di sospensione della patente; 15) chi subirà la revoca della patente professionale perchè ubriaco o sotto gli effetti della droga, potrà essere licenziato per giusta causa; 16) chi ha la patente professionale dovrà produrre certificazione di non abusare di alcol e di non usare sostanze stupefacenti.
Peccato che ci si possa ubriacare marci sia a ferragosto che a capodanno, ma si possa uccidere da ubriachi solo una volta prima di perdere la patente. Che manica di c------i ha in mano la nostra sicurezza, e mi riferisco sia a quelli che questo ennesimo pasticcio l'hanno votato sia a quelli che si sono astenuti perché non sono in grado di fare niente di buono.
Secondo il Sole24ore l'obbligo di usare il seggiolino per trasportare bambini è stato accantonato, per cui l'unico vincolo è che il trasportato sia seduto in modo da raggiungere comodamente le pedane.
Ma qualcuno ha idea di cosa sia il "casco elettronico"?
Comunque le cose peggiori che si erano sentite per i motociclisti mi pare che siano sparite. Boh, ogni tanto fare la voce grossa serve (e avere il sostegno dei produttori che suggeriscono parole dolci nell'orecchio dei politici anche, forse addirittura di più).
Il cosidetto "casco elettronico" è la personale crociata di tal Jonny Crosio della Lega Nord (nativo di Zurigo e senza la h ), evidentemente preoccupato della quantità di gente che nella sua circoscrizione elettorale (che comprende Varese, Bergamo etc) gira senza casco. O forse più semplicemente intenzionato ad imbonirsi i numerosi produttori di caschi del distretto industriale Bergamo-Lecco, che si troverebbero così a poter vendere milioni di nuovi caschi senza dover fare nulla per rendere i propri prodotti più appetibili.
Forse dovremmo scrivergli una lettera dicendo che dovrebbe passare meno tempo a tentare di arruffianarsi il prossimo e di pensare a problemi che non coinvolgono la sua circoscrizione elettorale ed un pò di più a rendere le strade lombarde un pochino meno "disastrate".
The struggle for freedom is ultimately not resistance to autocrats or oligarchs but resistance to the despotism of public opinion.
-Ludwig Von Mises-
The plea for sacrifice is always the harbinger of the despot.
-Murray Rothbard-
It is the will of God that we must have critics, and missionaries, and Congressmen, and humorists, and we must bear the burden.